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Bocciodromo della Serra

Cosa ti offriamo:

- 8 Campi da bocce coperti

- 8 Campi da bocce scoperti

- 3 Campi da tennis

- Campo da pallavolo

- Campo da calcetto su terra

- Spogliatoio con docce

- Bar con ampio dehor

- Sala ristorante su prenotazione

- WiFi Zone Free

- Noleggio e ricarica E-bike

- - Ristoro Cammino di Oropa

 

wi fi gratis bocciodromo della serra






Circolo sportivo parrocchiale torrazzese "Don Ilario Bolengo"
Torrazzo Biellese (Biella)

 

Un'oasi di relax immersa nel verde dei boschi della Serra, dove puoi godere pace e tranquillità a contatto con la natura e i piaceri di una salutare attività sportiva.

Nelle nostre vicinanze tante attività e luoghi di interesse
Visita attraverso i nostri link sentieri per trekking percorsi per MTB e parti alla scoperta di un territorio unico

LA SERRA

Il Bocciodromo della Serra di Torrazzo Biellese è un ottimo punto di partenza ,dotato di servizio bar e spogliatoio con docce ,per percorrere i molti itinerari che si sviluppano nei suoi dintorni .
Pedalando tra boschi di castagni e prati scoprirete la zona della Serra e ammirerete i suoi magnifici paesaggi.

In questa pagina potete trovare 10 itinerari realizzati e segnalati dalla Provincia di Biella in collaborazione con l'Atl e 4 percorsi segnalati dal comune di Donato .

Cliccando sul simbolo Trekking potete visualizzare la Mappa di Google a tutta pagina, su trekkingper vedere foto del luogo di partenza e arrivo e sulla miniatura dell'altimetria per ingrandirla .



Potete scaricare i percorsi in formato GPX per inserirli in un navigatore GPS.

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App ViewRanger GPS - Trails & Maps: Installando gratuitamente l'App potrete visualizzare e utilizzare , anche offline , tutti i percorsi pubblicati su questa pagina semplicemente inquandrando il Qr code pubblicato qui sotto.
Utilizzando quelli pubblicati al fondo di ogni itinerario verrete indirizzati al singolo percorso.

Percorsi MTB Serra Biellese
1: Zimone

Zona Della Serra , Cerrione , Magnano , Zimone

Lunghezza (km): 8.9
Dislivello (metri): 199
Difficoltà: facile

Altimetria 1 Zimone

ll tracciato si snoda attraverso boschi e prati percorrendo parte della dorsale morenica della Serra, alternando tratti di fondo sterrato a tratti in asfalto: si affaccia sulla pianura biellese, offrendo un ampio panorama delle prealpi Biellesi.

Attraversato l'abitato di Zimone, salendo fra i castagni, si raggiunge Magnano, piccolo borgo caratterizzato dalla presenza del ricetto, proseguendo lungo la SP 413 si incontra il bivio che conduce alla frazione Bose sede della omonima comunità ecumenica a alla chiesa romanica di San Secondo. Si procede fra campi coltivati e boschi di castagno raggiungendo la frazione San Sudario, lasciata la quale si incrocia il percorso 2 verso frazione Mulino Vianze. Rimanendo sulla SP 413 si procede fino ad un bivio da cui parte una strada sterrata che conduce alla cascina Ronco.
Il percorso sale fino a raggiungere i ruderi della Cella del Bellino; poco oltre si scende sulla SP 400 che riconduce al punto di partenza.

2: Sala Biellese

Zona Della Serra , Magnano , Sala Biellese , Torrazzo , Zubiena

Lunghezza (km): 32.6
Dislivello (metri): 468
Difficoltà: medio

Altimetria 2 Sala Biellese

ll tracciato si snoda attraverso boschi e prati percorrendo parte della dorsale morenica della Serra, alternando tratti di fondo sterrato a tratti in asfalto: si affaccia sulla pianura biellese, offrendo un ampio panorama delle prealpi Biellesi.

Partendo dall'abitato di Sala Biellese si sale lungo la SP 408 fino ad incontrare la strada che conduce al Rio Finale, guadato il quale si raggiunge la cresta fra boschi di castagno intervallati da strisce taglia fuoco, fino a raggiungere il grazioso laghetto di Prè. Lasciatolo si scende verso l'abitato di Torrazzo: da qui è possibile ritornare a Sala Biellese. Imboccando l'anello più esteso si raggiunge invece Magnano percorrendo un lungo tratto della Serra fra castagni e betulle su un fondo che alterna tratti sterrati a tratti in asfalto. A questo punto del tracciato è possibile ammirare tra le aperture della vegetazione sia i laghi del canavese sia l'arco delle montagne biellesi.
Proseguendo lungo la SP 413 si incontra la strada che conduce alla frazione Bose, sede della omonima comunità ecumenica, e alla chiesa romanica di San Secondo.
Scendendo poi verso San Sudario, passando da frazione Molino, si prosegue fini a raggiungere la provinciale SP 411 che costeggia il Parco della Bessa. A Vermogno si può visitare l'Ecomuseo dell'Oro. Raggiunto il bivio per la Fontana Solforosa, si riprende il percorso che alterna salite, discese a guadi. Passata la frazione di Parogno si procede fra castagni secolari, fino a raggiungere l'abitato di Torrazzo da cui rapidamente si raggiunge il punto di partenza di Sala Biellese.

3: Zubiena

Sala Biellese,Torrazzo,Zubiena

Lunghezza (km): 11.6
Dislivello (metri): 173
Difficoltà: medio

Altimetria 3 Zubiena

Il tracciato si snoda attraverso boschi di castagno e prati alternando tratti di sterrato a tratti in asfalto.
Si parte dall'abitato di Zubiena, passando a fianco della Chiesa Parrocchiale, e si raggiunge il Santuario della Madonnina di Sala, sorto nel settecento attorno ad un pilone votivo affrescato. Circa un chilometro prima si può ancora vedere la facciata (ora inglobata in una cascina) dell'Abbazia romanica dei Santi Salvatore e Giacomo della Bessa. Dal Santuario della Madonnina si prende la strada sterrata che conduce all'abitato di Torrazzo; si prosegue, percorrendo anche un tratto della ex SS 338 e si raggiunge la frazione di Parogno. Si discende verso il fondovalle fino a guadare il Riale della Valle per poi risalire verso la frazione Belvedere dalla quale in breve si ritorna verso l'abitato di Zubiena.

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4: Mongrando

Zona Della Serra, Mongrando,Sala Biellese,Torrazzo,Zubiena

Lunghezza (km): 17.9
Dislivello (metri): 334
Difficoltà: medio

Altimetria 4  Mongrando

Il tracciato si snoda attraverso boschi di castagno e prati percorrendo parte della dorsale morenica della Serra, alternando tratti di fondo sterrato a tratti in asfalto: si affaccia sulla pianura Biellese, offrendo un ampio panorama delle Prealpi Biellesi.
Si parte da Mongrando dove è possibile visitare l'Ecomuseo Fucina Morino; ci si inerpica poi, percorrendo la SP 405, verso la frazione Borgo San Lorenzo. Scendendo verso il borgo Vignazze si guada il torrente Viona e, attraversando boschi di castagno, si raggiunge l'abitato di Sala Biellese. Attraversato Sala Biellese si sale verso Torrazzo, dove si incontra il Santuario della Madonnina sorta nel Settecento attorno ad un pilone votivo affrescato, e da qui si prosegue per Zubiena. Raggiunto l'abitato di Zubiena si incrocia, in prossimità della Chiesa Parrocchiale, il percorso numero 3; da qui si ridiscende verso Mongrando, fiancheggiando la Riserva Naturale Speciale della Bessa, e si raggiunge il punto di partenza.

5: Camburzano

Valle Ingagna,Camburzano,Graglia,Muzzano,Zona Della Serra,Mongrando

Lunghezza (km): 12.1
Dislivello (metri): 240
Difficoltà: facile

Altimetria 5 Camburzano

ll percorso si snoda attraverso boschi di castagno, prati e terreni coltivati alternando tratti di sterrato a numerosi tratti in asfalto e brevi porzioni cubettate.
Lungo il tragitto si incontrano alcune frazioni che conservano i tipici caratteri edilizi della Valle Elvo. Alcuni tratti dell'itinerario si aprono sulla pianura, altri verso il bacino artificiale della diga dell'Ingagna, anche se spesso la visuale non risulta libera a causa della fitta vegetazione.
Partendo da Camburzano, dove è possibile visitare i resti di una torre diroccata, ultima vestigia di un antico castello distrutto nel Quattrocento, tra campi coltivati e cascinali si sale verso Muzzano percorrendo una via panoramica che si affaccia sulla pianura tra ville storiche. Si prosegue per Graglia e seguendo le indicazioni per il cimitero, si scende in direzione della Diga dell'Ingagna fra pascoli, campi coltivati e fitti boschi di castagno: in alcuni punti del tracciato, durante la stagione invernale, si intravede il bacino artificiale. Percorrendo un tratto della ex SS 338 e la SP 403 si raggiunge la salita che riporta al punto di partenza.

6: Occhieppo Superiore

Valle Ingagna,Graglia,Muzzano,Valle Elvo,Occhieppo Superiore, Pollone,Sordevolo

Lunghezza (km): 39.0
Dislivello (metri): 1200
Difficoltà: difficile

 
Altimetria 6 Occhieppo Superiore

Il percorso si snoda attraverso boschi di robinie, castagni, betulle e conifere, a prati e pascoli, alternando tratti di sterrato a  tratti in asfalto: si affaccia sulla pianura Biellese e per lunghezza e dislivello è il più impegnativo.
L'itinerario parte da Occhieppo Superiore, scende fino al torrente Elvo, attraversato il quale si risale per Muzzano e si raggiunge il comune di Graglia, caratterizzato dalle numerose ville storiche. Si prosegue percorrendo la SP 511 in direzione del Santuario di Graglia e prima di averlo raggiunto, si svolta per la frazione di Bagneri; quando i bosco si apre ai pascoli si intravede il piccolo borgo di Bagneri in cui si segnala la chiesa e l'Ecomuseo della civiltà montanara. Si continua a salire raggiungendo la strada panoramica provinciale SP 512 denominata Tracciolino, da cui si possono ammirare numerosi alpeggi; si prosegue fino ad incontrare la strada che porta alla Trappa, sede dell'Ecomuseo della Tradizione costruttiva locale. Proseguendo si incontrano castagni secolari, boschi di betulle fino a raggiungere il Santuario di San Grato per poi risalire nuovamente al Tracciolino. Raggiunte una serie di villette, si abbandona la provinciale e finalmente si inizia il tratto in discesa verso Pollone, attraverso boschi di conifere, castagni e pascoli. si percorre anche un tratto dell'antica strada ferrata che da Biella portava ad Oropa. raggiunto il Comune di Pollone, dove è visitabile l'oratorio di San Barnaba, si attraversa l'abitato in direzione Sordevolo lungo la SP 502. In località Verdobbio, presso l'Oratorio San Rocco, si abbandona la Provinciale e si svolta verso Occhieppo Superiore passando per la frazione di Galfione

7: Graglia santuario

Valle Ingagna,Graglia,Muzzano

Lunghezza (km): 11.4
Dislivello (metri): 395
Difficoltà: difficile

Altimetria 7 Graglia Santuario

Il tracciato si snoda attraverso boschi e prati, alternando tratti di fondo sterrato a  tratti in asfalto: si affaccia sulla pianura Biellese offrendo un ampio panorama delle Prealpi Biellesi.
Si parte dal Santuario di Graglia e dopo una brave discesa sulla SP 511, si percorre la strada sterrata che sale alla frazione Bagneri attraversando boschi di castagno; quando il bosco si apre ai pascoli si intravede il piccolo borgo in cui si segnala la chiesa e l'Ecomuseo della Civiltà Montanara.
Da Bagneri si continua fino a raggiungere la strada panoramica provinciale denominata Tracciolino SP 512 da cui si ammira l'affaccio sulla pianura fino alle Alpi liguri e lombarde. Arrivati al ponte sul torrente Janca si prende per la chiesa di San Carlo lungo sentieri quasi pianeggianti dove è possibile sperimentare un raro fenomeno acustico, l'eco endecasillabo. Da qui si scende fra boschi di castagno e betulla, per una serie di tornanti che in breve ci permettono di raggiungere il piazzale di partenza al Santuario di Graglia

8: Netro

Valle Ingagna,Graglia,Netro

Lunghezza (km): 11.9
Dislivello (metri): 440
Difficoltà: difficile

Altimetria 8 Netro

Il percorso si snoda fra boschi di castagno, betulla, prati e pascoli, alternando tratti di sterrato a tratti in asfalto: si affaccia sulla pianura, e offre una buona visuale sull'arco Prealpino.
Il punto di partenza, situato a Netro è vicino all'Ecomuseo Officine di Netro; di notevole interesse è la Chiesa romanica dell'Assunta presso il cimitero.
si inizia il percorso, attraversando boschi di castagno, si sale fino ad incontrare l'area attrezzata in località Truc Canagge e si prosegue fino alla strada panoramica provinciale denominata Tracciolino SP 512. Arrivati in località Bossola si prosegue per la Chiesa di San Carlo lungo sentieri quasi pianeggianti dove è possibile sperimentare un raro fenomeno acustico, l'eco endecasillabo. Da qui si scende fra boschi di castagno e betulla, per una serie di tornanti che in breve ci permettono di raggiungere il piazzale del Santuario di Graglia. Una facile discesa attraverso prati ed alpeggi ci riporterà al punto di partenza.

9: Donato

Valle Ingagna,Donato,Zona Della Serra,Sala Biellese

Lunghezza (km):14.4
Dislivello (metri): 333
Difficoltà: difficile

Altimetria 9 Donato

Il percorso si snoda fra boschi di castagno, betulla, prati e pascoli, alternando tratti di sterrato, ciottolato a tratti in asfalto: a cavallo della dorsale della Serra offre un panorama sui laghi del Canavese, la Valle d'Aosta e l'arco Prealpino Biellese.
dalla partenza nel comune di Donato si sale fino a raggiungere la strada provinciale SP 512 denominata Tracciolino. Presa la direzione Andrate si raggiunge la dorsale della Serra in territorio Canavese; lungo l'itinerario che conduce al grazioso laghetto di Prè si incontrano numerosi tagliafuoco.
A questo punto del tracciato è possibile ammirare tra le aperture della vegetazione sia i laghi del canavese sia l'arco delle montagne biellesi.
Dal laghetto di origine morenica si scende verso il fondovalle dove scorre il torrente Viona; dopo aver guadato il torrente si continua lungo un impegnativo sentiero con fondo acciottolato che in breve ci riporta al comune di Donato ed alla partenza

10: Occhieppo Inferiore

Valle Elvo,Occhieppo Inferiore,Zona Della Serra,Zona Pianure Agricole,Mongrando,Ponderano

Lunghezza (km): 10.5
Dislivello (metri): 69
Difficoltà: facile

Altimetria 10 Occhieppo Inferiore

E' l'itinerario più facile.
Il percorso non presenta grandi dislivelli, attraversa boschetti di robinie, prati e campi coltivati, presenta pochi tratti di sterrato e tratti in asfalto.
Il tracciato inizia nel comune di Occhieppo Inferiore presso la chiesetta di San Clemente, antica rettoria che conserva affreschi quattro e cinquecenteschi, percorre la strada che attraversa la frazione Barazzone e raggiunge la frazione Maghetto. Da qui parte un anello su strade asfaltate e sterrate parallele al torrente Elvo attraversato a valle da una passarella e a monte mediante il nuovo ponte. Si ritorna alla partenza ripercorrendo in senso inverso la prima parte del tracciato da frazione Maghetto alla chiesa di San Clemente.

4 Sentieri Donato
Donato Lace - Castellazzo - Ceresito - Donato ( Rosso )

Lunghezza (km): 14
Dislivello (metri):300
Difficoltà:difficile

L'itinerario descritto di seguito è segnalato sul territorio con pali in legno e frecce di colore rosso.
Esso non presenta particolari difficoltà ed è quindi adatto anche ai meno esperti.
Questo percorso si diversifica dagli altri in quanto non si sviluppa solo su strade sterrate fra i boschi e monti; tocca, infatti, alcuni nuclei abitati, consentendo di conoscere non solo il territorio ma anche il paese e le frazioni.
Partendo dalla piazza del municipio si imbocca la provinciale in direzione Andrate fino a raggiungere il ponte sul torrente Viona (ponte nuovo - Km1.8 t 15').
Oltrepassato il ponte, dopo il tornante, prendere a sinistra su sterrato ( in questo punto c'è una catena che blocca l'accesso alla strada; bisogna quindi scavalcarla per proseguire) e procedere fino al bivio (km 3 t 22'), quindi procedere a sinistra, oltrepassare il "ponte vecchio" e raggiungere la provinciale (km 4,5 t 27'), continuare rientrando nell'abitato di Donato ripercorrendo un breve tratto di strada già percorso in senso inverso e, subito dopo una stretta curva verso sinistra, svoltare a destra in una stradina asfaltata.
Proseguire sulla strada asfaltata fra le case e, seguendo le indicazioni sul tracciato, imboccare la "Strada delle coste"; proseguire quindi fino a raggiungere la provinciale. Attraversare la provinciale e risalendo a sinistra imboccare la prima strada sterrata a destra (Reg. Bose - km7 t 37').
Procedere fino ad un nuovo incrocio con un'altra strada provinciale, procedere a destra e dopo pochi metri a sinistra seguendo le indicazioni per la Reg. Grangia (km 7,8 t 40'). Proseguire per Reg. Grangia, dopo una breve discesa girare a destra, dopo circa 200m si giunge ad una biforcazione (km8 t 40.3') mantenere la destra e proseguire. Giunti ad uno stretto passaggio fra gli alberi svoltare a sinistra (km 9 t 45') per raggiungere nuovamente la strada asfaltata (km 9,5 t 48'). Svoltare a sinistra e percorrere la provinciale fino a raggiungere un edificio dell'acquedotto; qui imboccare a sinistra la strada sterrata che parte proprio di fronte all'acquedotto (km 10 t 50'). Scendere per per la strada sterrata fino al bivio (km 10,9 t 52.3); svoltare a sinistra e proseguire fino ad incontrare un nuovo bivio nel quale si deve svoltare a destra (km 12 t 57') e scendere per la ripida discesa che porta al ponte sull'Ingagna (km 12,2 t 58'). Dal ponte inizia una ripida salita in asfalto che porta fino ad una chiesetta (km 12,7 t 1h3') qui si deve svoltare a sinistra imboccando la
ripidissima salita che vi condurrà a Castellazzo (attenzione, la salità è veramente terribile !!). Giunti alle prime case di Castellazzo al primo bivio si svolta a destra e quindi a sinistra giungendo alla piazza del paese (km 13,4 t 1h10'). Alla piazza, svoltando a sinistra si imbocca la strada vecchia per Donato, si procede quindi fino a incrociare nuovamente la provinciale (km 14,6 t 1h17'). Attraversare quindi la frazione Ceresito ed imboccare la prima strada a sinistra (km 15,2 t 1h22'), proseguire quindi fino ad arrivare nuovamente a Donato (km 16,7 t 1h30).

Donato - Torrazzo - Donato ( Fucsia )

Lunghezza (km): 17.5
Dislivello (metri):400
Difficoltà:media

L'itinerario descritto di seguito è segnalato sul territorio con pali e frecce in legno di colore Fucsia.
Esso presenta difficoltà sia tecniche che atletiche ed è quindi adatto a bikers esperti ed allenati.
Partendo dalla piazza del municipio si imbocca la provinciale in direzione Andrate; dopo circa 800m si imbocca la strada asfaltata che porta alla frazione Ruscello, si prosegue quindi prima su asfalto e poi sullo sterrato, si costeggia il torrente 'Viona' e lo si attraversa passando sul 'ponte vecchio'. Si sale a questo punto, sempre su strada sterrata, fino a raggiungere un bivio in corrispondenza di una casa abbandonata (km2.5 t15'), qui procedere a sinistra ed attraversare il prato (uno dei pochi rimasti sulla Serra), dopo aver costeggiato un'altra cascina, fino a che non si rientra nuovamente nella boscaglia e si raggiunge la strada asfaltata che collega Croce Serra a Sala Biellese (km3.5 t20').
Attraversare la strada ed imboccare il sentiero che porta sulla cresta della Serra e scendere a sinistra sempre seguendo il sentiero. Al termine del sentiero si imbocca una strada sterrata da percorre per poche decine di metri fino alla cima di una collinetta dove si deve scendere dalla bicicletta e affrontare 5/6 metri di scarpata con la bici in spalle (km4.3 t25').
Sulla scarpata riprende il sentiero che va percorso interamente fino ad incrociare una strada sterrata sulla quale bisogna svoltare a sinistra (km5.3 t29'). Si percorre la strada sterrata fino ad incontrare una deviazione a destra (km6.1 t32'), si svolta a destra e si procede fino ad arrivare in un ampio tagliafuoco (km6.5 t34') qui si imbocca il primo sentiero che scenda a destra e, al termine della breve discesa si svolta a sinistra inoltrandosi nella pineta.
Si procede all'interno della pineta seguendo il sentiero fino a giungere su una stradina sterrata sulla quale bisogna svoltare a sinistra (km11.5 t47'). Salendo la strada diviene asfaltata e si entra nel paese di Torrazzo dove prima si svolta a sinistra, si arriva alla chiesa (km 13 t 52') e quindi subito a sinistra fra le case del paese.
Scendendo nuovamente da Torrazzo verso i boschi la strada torna sterrata e si giunge ad un bivio (nei pressi di un impianto del gas) nel quale bisogna svoltare a destra e procedere verso monte (km 13.5).
Salendo lungo il sentiero, dopo una ripida salita, si giunge ad un laghetto, qui bisogna svoltare a destra e salire fino sulla dorsale della Serra (km 14.1 t1h.9'); si scende quindi per un ripido tagliafuoco e si svolta a sinistra sulla strada sterrata che collega Sala a Donato (km 14.9 t 1h.12').
Si procede sulla strada fino ad arrivare al mulino di Donato e, dopo l'ultima salita su una strada in ciotoli, si arriva a Donato (km 17.5 t 1h30').

Donato - Piane - Casale - Donato ( Giallo )

Lunghezza (km): 15.5
Dislivello (metri):500
Difficoltà:difficile

L'itinerario descritto di seguito è segnalato sul territorio con pali e frecce in legno di colore Giallo.
Esso presenta difficoltà sia tecniche che atletiche ed è quindi adatto a bikers esperti ed allenati.
Partendo dalla piazza del municipio si imbocca la provinciale in direzione Andrate; dopo circa 800m si imbocca la strada asfaltata che porta alla frazione Ruscello, si prosegue quindi prima su asfalto e poi sullo sterrato, si costeggia il torrente 'Viona' e lo si attraversa passando sul 'ponte vecchio'. Si sale a questo punto, sempre su strada sterrata, fino a raggiungere un bivio in corrispondenza di una casa abbandonata (km2.5 t15'), qui procedere a sinistra ed attraversare il prato (uno dei pochi rimasti sulla Serra), dopo aver costeggiato un'altra cascina, fino a che non si rientra nuovamente nella boscaglia e si raggiunge la strada asfaltata che collega Croce Serra a Sala Biellese (km3.5 t20').
Attraversare la strada ed imboccare il sentiero che porta sulla cresta della Serra , percorrerlo per alcune centinaia di metri prima di ritornare sulla strada asfaltata; svoltare quindi a sinistra e procedere fino a raggiungere il castello di Croce Serra (km5 t30').
A questo punto attraversare la provinciale per Andrate ed imboccare il sentiero che sale di fronte a voi e procedere fino ai ripetitori attraversando il bosco; superati i ripetitori, dopo circa 50m, imboccare il sentiero che sale sulla destra che vi porterà su un nuovo tratto in asfalto in prossimità dell'incrocio con il 'Tracciolino' (km6.5 t43').
Imboccare il 'Tracciolino' e procedere fino ad incontrare un strada che sale sulla sinistra (km7 t46'), imboccarla e proseguire fino al bivio con la strada delle 'Piane' (km8 t1h05'). Proseguire sullo sterrato fino ad incontrare una cappella votiva (km10 t1h10'), lasciare lo sterrato seguendo il sentiero a destra che scende fra i prati per riportarvi al 'Tracciolino' (km11.2 t1h17'). Riprendere il 'Tracciolino' a sinistra e proseguire fino a raggiungere regione 'Zubino' (km12.3 t1h20'), qui imboccare la strada che scende sulla vostra destra e proseguire fino al primo bivio, proseguire a sinistra scendendo fino e raggiungere il secondo bivio; prendere a sinistra e proseguire fino ad incontrare alcune cascine. Al raggiungimento della seconda cascina svoltare a destra ed attraversare il prato che in direzione della boscaglia, qui si incontra il sentiero che vi porterà in frazione Casale (km14.5 t1h37') e quindi alla strada asfaltata per il ritorno a Donato.

Donato - Piane - Gre - Ceresito - Donato ( Blu )

Lunghezza (km): 19.7
Dislivello (metri):800
Difficoltà:difficile

L'itinerario affianca per un lungo tratto quello di colore giallo; partendo dalla piazza del municipio si imbocca la provinciale in direzione Andrate; dopo circa 800m si imbocca la strada asfaltata che porta alla frazione Ruscello, si prosegue quindi prima su asfalto e poi sullo sterrato, si costeggia il torrente 'Viona' e lo si attraversa passando sul 'ponte vecchio'.
Si sale a questo punto, sempre su strada sterrata, fino a raggiungere un bivio in corrispondenza di una casa abbandonata (km 2,5 t 15'), qui procedere a sinistra ed attraversare il prato (uno dei pochi rimasti sulla Serra), dopo aver costeggiato un'altra cascina, fino a che non si rientra nuovamente nella boscaglia e si raggiunge la strada asfaltata che collega Croce Serra a Sala Biellese (km 3,5 t 20').
Attraversare la strada ed imboccare il sentiero che porta sulla cresta della Serra , percorrerlo per alcune centinaia di metri prima di ritornare sulla strada asfaltata; svoltare quindi a sinistra e procedere fino a raggiungere il castello di Croce Serra (km 5 t 30').
A questo punto attraversare la provinciale per Andrate ed imboccare il sentiero che sale di fronte a voi e procedere fino ai ripetitori attraversando il bosco; superati i ripetitori, dopo circa 50m, imboccare il sentiero che sale sulla destra che vi porterà su un nuovo tratto in asfalto in prossimità dell'incrocio con il 'Tracciolino' (km 6,5 t 43').
Imboccare il 'Tracciolino' e procedere fino ad incontrare un strada che sale sulla sinistra (km 7 t 46'), imboccarla e proseguire fino al bivio con la strada delle 'Piane' (km 8 t 1h05'); qui si procede a sinista, seguendo la strada asfaltata, abbandonando l'itinerario giallo.
Si prosegue sulla strada sterrata (con brevi tratti in asfalto) fino a raggiungere, dopo una salita piuttosto lunga ed impegnativa, il bivio per l'alpe Gre (km 10.7 t 1h40').
Qui si procede, su strada finalmente in leggera discesa, verso l'alpe Gre su una strada altamente panoramica a circa 1.500 metri di quota fino a giungere all'alpeggio (km 11,6 t 1h48').
Attraversato il cortile dell'alpeggio si deve procedere per qualche centinaio di metri in mezzo ad una pietraia fra vari sentierini; in questo tratto è necessario portare la bicicletta in spalle e dirigersi verso le cascine dell'Alpone (km 11,8 t 1h53') e quindi verso una vasca di raccolta dell'acqua dove inizia la discesa (km 12,5 t 2h). La discesa si presenta subito piuttosto impegnativa e pericolosa (con pietre smosse e pendenza notevole) ma dopo il primo tratto il fondo migliora e si può procedere più speditamente. Ad un certo punto il fondo passa in asfalto e si procede fino a raggiungere il 'Tracciolino' (km 15 t 2h7'); qui lo si attraversa imboccando la strada che scende verso Netro e Ceresito.
Si giunge quindi all'area attrezzata di Ceresito (km 17,4 t 2h18') e dopo 300 metri si svolta a destra (km 17,7 t 2h19') in una strada prima sterrata e poi lastricata in pietre che porta alla chiesa di Ceresito (km 18,2 t 2h20').
A questo punto si imbocca la provinciale in direzione Donato e dopo circa 300 metri si svolta a sinistra imboccando la strada (in comune con l'itinerario rosso) che conduce nuovamente a Donato (km 19,7 t 2h30').

C.S.P. TORRAZZESE

Torrazzo Biellese - Via per Sala 2
Tel.: 3319650172

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P.Iva : 01792060020

ORARI

LUNEDI CHIUSO
MARTEDI 11 - 13 e 18-24
MERCOLEDI 18-24
GIOVEDI 18 - 24
VENERDI 18-24
SABATO 11-24
DOMENICA 11-24

dove siamo bocciodromo della serra
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